Nell’arco di circa trenta anni l’autore di queste pagine, come giornalista e critico letterario, ha avuto il piacere di incontrare direttamente o "indirettamente" molti dei protagonisti del mondo culturale del Novecento, di conversare a lungo con loro, di compiere ricerche fra i loro scritti inediti e di raccontare degli incontri, delle ricerche in vari articoli pubblicati su vari periodici. Testi che oggi riaffiorano come le pagine sparse di un suo personale Diario del Novecento da condividere con chi non desidera perdere la memoria di personaggi inimitabili del secolo scorso.
Questa volta si parla di Guido Piovene. Allo scrittore vicentino, l'autore di queste pagine ha dedicato molti studi, curando per Mondadori due volumi con la raccolta dei suoi saggi inediti e scrivendo, con la collaborazione di sua moglie, Mimy Piovene, un'ampia biografia. Nel 1999, una giornata di studi su Piovene organizzata dall’Università degli Studi e dal Comune di Trento offrì l’occasione di ricordarlo con queste riflessioni a 25 anni dalla scomparsa. Riflessioni alla ricerca del messaggio lasciatoci da questo autore che si definiva un "visionario di cose vere"