Una storia per tutti gli amanti della caccia piu' appassionante: quella al cuore di se stessi.
Gli animali parlano, la natura parla, i sogni illuminano la via quando le parole e le esperienze devono saper guardare oltre se stesse. L'intero universo si mette in moto davanti anche alla piu' piccola creatura che anela di conoscersi ed esprimere il suo "Io sono".
Racconto o favola? E' un racconto per la lunghezza del testo e per la forma narrativa. E' una favola perche' i temi sono espressi in modo essenziale e diretto, con il solo supporto di quanto la natura con i suoi luoghi e situazioni, nel bene e nel male, puo' offrire.
Per questo Cuore di Lupo si rivolge indifferentemente ad un pubblico adulto così come ad adolescenti e bambini.
"...Fliflò il ragno, che il vento dondolava appeso alla tela ad un passo dal gruppetto di amici, intervenne con la sua voce sottile e tremula come il suo filo: «Sì, Corteccia, devi andare. Devi scoprire tutto di questa tela sulla quali ti trovi. Devi scoprire chi l’ha tessuta e con quale geometria, devi capire dove ha fissato i fili maestri e quale di quelli è il primo; poi devi percorrere ritroso il cammino fino al centro di tutta la trama. Il vento burrascoso che t’ha portato fin qui, ora placido ed amico, non può che spingere sulla tua tela gli ultimi brandelli di verità che ti mancano. Ora la tua tela è forte abbastanza per reggere e non rompersi al peso di ogni verità che vi andrà ad impigliarsi sopra.»"